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Gli effetti benefici del massaggio

La pratica del massaggio contribuisce a regolare e diminuire i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, e ad aumentare i linfociti promuovendo l’attività del sistema immunitario.

È quanto afferma uno studio del Dipartimento di Psichiatria e Neuroscienze Comportamentali dell’ospedale Cedar’s Sinai di Los Angeles: i massaggi non sono solo rilassanti, hanno veri e propri effetti biologici positivi.

I ricercatori hanno infatti scoperto che la pratica del massaggio riesce a ridurre i livelli di questo ormone che è stato collegato all’attività del sistema immunitario. Lo dimostrano i dati raccolti da Mark Rapaport, il coordinatore dello studio, su 29 volontari sani: alcuni di loro sono stati sottoposti a 45 minuti di massaggio svedese, altri a 45 minuti di un massaggio “leggero”, che prevedeva solo lievi sfioramenti. Per capire a fondo gli effetti reali di questo tipo di massaggio sull’organismo, Rapaport ha messo ai suoi volontari un catetere venoso per il prelievo di sangue: dopo averlo inserito, i partecipanti si sono riposati mezz’ora; poi sono stati raccolti alcuni campioni di sangue, uno e cinque minuti prima del massaggio; il prelievo è stato ripetuto alla fine del massaggio, dopo uno, 5, 10, 15, 30 e 60 minuti.

I risultati delle analisi del sangue, in pubblicazione a ottobre sul Journal of Alternative and Complementary Medicine provano che «il massaggio non fa soltanto sentire genericamente meglio, ma può farci veramente del bene», per usare le parole di Rapaport. Già un singolo massaggio, infatti, provoca effetti benefici precisi e soprattutto misurabili. «Il massaggio svedese ha aumentato il numero e la percentuale dei linfociti in circolo, le cellule del sistema immunitario che ci difendono da infezioni e malattie. Inoltre, ha ridotto drasticamente i livelli di arginina-vasopressina, un ormone che è coinvolto nei comportamenti aggressivi e che provoca incrementi dell’ormone dello stress, il cortisolo. Il cortisolo stesso, poi, è risultato in netta diminuzione, così come diverse citochine infiammatorie».

Insomma, 45 minuti di relax che fanno davvero bene, nel profondo. «I massaggi sono assai popolari, si stima che una persona su dieci se ne sia fatto almeno uno nel corso degli ultimi 12 mesi – dice lo specialista americano -. Molti fanno massaggi ritenendo che siano una parte importante nell’ambito di uno stile di vita sano. Oggi abbiamo la prova che è così, perché il massaggio provoca modifiche fisiologiche reali e tangibili, con effetti potenzialmente positivi su benessere e salute», conclude Rapaport.

Per queste ragioni è nata la collaborazione tra Stella Maris Glowinski e Sara Farnetti, le quali con un lavoro sinergico e funzionale associano il massaggio alla dieta.

 

Per approfondire: Corriere.it e Lastampa.it